Lo
scorso 29 ottobre si è tenuto l'incontro, da noi richiesto qualche
mese fa, con l’Assessore all’Ambiente ed Urbanistica del
Comune di Bologna Patrizia Gabellini che ci ha finalmente comunicato
che a breve verranno collocati nel parco Zucca, in un'area definita
lontana dalla zona giochi, alcuni cestini dotati di posacenere. Si
tratta di una sperimentazione che se darà buoni risultati verrà
estesa a tutti i parchi della città. Siamo molto contente/i di
questa decisione, che da tempo sollecitavamo, perché crediamo che la
presenza di posacenere all’interno del Parco possa contribuire a
renderlo meno infestato dalla cicche e quindi più pulito. In attesa
che i cestini vengano installati, invitiamo tutte/i le/i
fumatrici/tori a spegnere e gettare i mozziconi di sigaretta nelle
nostre bustine
ignifughe che distribuiremo nuovamente sabato nel corso
dell'iniziativa Un
giardino di alberi, storie e memorie.
giovedì 7 novembre 2013
martedì 5 novembre 2013
La Zucca, un giardino di alberi, storie e memorie
Riprendiamo dal sito Le città come beni comuni, il testo di presentazione della giornata La Zucca, un giardino di alberi, storie e memorie che si terrà sabato 9 novembre e al quale parteciperà anche il nostro comitato. Vi aspettiamo! // Quali sono i beni comuni di un giardino
pubblico? Il verde, i giochi per i bambini, tavoli e panchine, una
bacheca, un sentiero. Ma non solo: anche la memoria di un territorio, di
un edificio, di un’area sono beni comuni che i cittadini possono voler
contribuire a gestire e tutelare. È quello che è accaduto nel
laboratorio che ha interessato il Parco della Zucca, in cui partecipanti
hanno deciso di dedicare una giornata a ricordare e ripercorrere la
storia di questo luogo che tanti frequentatori, anche tra i più assidui,
non conoscono. Appuntamento per sabato 9 novembre in via di Saliceto. Il gruppo ha lavorato a due cartigli per
quest’area, scrivendo un testo che presentasse la memoria del giardino
La Zucca: lo hanno tradotto in diverse lingue, data la forte componente
interculturale dell’area, e venerdì li installeranno ai due ingressi del
parco. Il Quartiere ha contemporaneamente lavorato perché il nome
Giardino La Zucca, una denominazione da tantissimi anni d’uso abituale
per indicare l’area, fosse registrato anche presso la toponomastica. La posa dei cartelli sarà l’occasione
per invitare tutta la cittadinanza a riscoprire questa bellissima e
vissutissima area, con un momento di festa e di racconto che prevede un
ricco programma, gratuito e aperto alla città. Si parte alle 10.00, con
l’inaugurazione dei nuovi cartigli e il saluto del Presidente del
Quartiere Navile Daniele Ara: si prosegue poi a spasso per il giardino
con la passeggiata Il giardino La Zucca tra il verde e la memoria,
alla scoperta degli alberi e delle tracce della storia a cura della
Fondazione Villa Ghigi, con ospiti ed interventi dei cittadini e delle
associazioni del territorio.
Nella Sala Imbeni del Centro Montanari si terrà poi, a partire dalle 12.00, l’incontro Racconti, lotte e memorie al Giardino Zucca:
dal deposito dei trasporti alle mamme verdi, la storia di questo
vissutissimo parco cittadino. Un racconto a più voci a cura di Tper,
Quartiere Navile, Comitato Mettiamo in moto la Zucca!, Storie in
Movimento e Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica.
Nello stesso luogo per tutta la mattinata sarà aperta gratuitamente e
visitabile un’inedita mostra di materiali e documenti storici sul
comitato ecologista delle “Mamme verdi” (1984-1985) a cura di Mettiamo in moto la Zucca! e Storie in movimento. L’immancabile pranzo a base di tigelle e
pizzette presso il Centro Sociale Montanari anticiperà poi il momento
pomeridiano, Ricucire la memoria, un laboratorio dedicato ai bambini e
alle loro famiglie per riflettere sul tema della memoria individuale e
collettiva. Partendo dall’istallazione di Christian Boltanski allestita
all’interno del Museo per la memoria di Ustica, i partecipanti potranno
realizzare una mappatura emotiva di alcuni momenti della loro vita.
Parole, immagini e suggestioni sonore saranno gli strumenti per avviare
un dialogo intergenerazionale tra figli e genitori fatto di piccoli e
grandi ricordi. Le singole esperienze diventeranno tasselli di uno
speciale pavimento dove il proprio vissuto si fonderà a quello degli
altri assumendo una dimensione collettiva e sociale. Tutte le attività, fatta eccezione per
il pranzo che sarà di autofinanziamento, sono state curate ed offerte
dai cittadini in sinergia con l’amministrazione, in particolare dalla
ricchissima rete composta da Quartiere Navile, Comitato Mettiamo in Moto
la Zucca, Museo per la Memoria di Ustica, Associazione Parenti Vittime
della Strage di Ustica, Fondazione Villa Ghigi, Centro Sociale
Montanari – Ancescao, Storie in Movimento e Tper. L’iniziativa è inserita nelle attività
laboratoriali del Quartiere Navile che si stanno svolgendo nel contesto
del progetto “Le città come beni comuni”: la rete, che sta immaginando
una gestione condivisa di tutta l’area con un sempre maggiore
protagonismo dei cittadini, sta anche lavorando a cercare soluzioni sia
per il tema dei mozziconi di sigaretta spesso presenti nel parco e della
pulizia, come anche alla realizzazione di una aiuola curata e gestita
dai cittadini al centro del giardino.
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mercoledì 30 ottobre 2013
Bologna città civile e bella: una menzione a Mettiamo in moto la Zucca!
Ieri sera, nel corso della cerimonia di premiazione di Bologna città civile e bella, il nostro comitato, pur senza essere tra i vincitori, ha ottenuto una graditissima menzione. Ringraziamo la giuria di questo riconoscimento formale per il lavoro svolto finora, riconoscimento che si aggiunge a tutti quelli - non formali ma altrettanto importanti - che abbiamo ricevuto in questi anni di attività attraverso le cose fatte, le persone coinvolte e i tangibili miglioramenti del Parco ottenuti. Per ulteriori informazioni sulla cerimonia di premiazione di Bologna città civile e bella rinviamo all'articolo pubblicato da Il Resto del Carlino.
venerdì 25 ottobre 2013
Premio Bologna città civile e bella
Martedì 29 ottobre, alle ore 17.30, presso la Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio, ci sarà la premiazione relativa al bando Bologna città civile e bella al quale abbiamo partecipato anche noi del comitato Mettiamo in moto la Zucca! Noi ci saremo!
mercoledì 23 ottobre 2013
Le città come beni comuni
Finalmente attivo il sito del progetto Le città come beni comuni, in cui siamo coinvolti come comitato Mettiamo in moto la Zucca! insieme ad altre realtà del territorio e di cui vi avevamo già parlato alcuni mesi fa. Come vi avevamo già anticipato in precedenti post, Le città come beni comuni è un progetto che, a partire da Bologna per poi estendersi in altre città, sta sperimentando una nuova modalità di cura dei beni comuni fondata sul modello dell’amministrazione condivisa. Per intanto sono tre i luoghi coinvolti in altrettanti laboratori in città: il Quartiere Santo Stefano, il Giardino Bentivogli e il Parco della Zucca. Oltre al sito il progetto ha attivato anche altri canali di comunicazione per dare visibilità alle iniziative locali dei tre laboratori attivi sul territorio, quali una pagina Facebook e Twitter. Tutti/e sono invitati a contribuire segnalando/caricando/postando contenuti, anche foto e video, e dando visibilità a questi canali sui propri eventuali social e siti/blog.
sabato 19 ottobre 2013
Il diritto all'integrazione su una panchina
Nella foto la panchina decorata al Parco della Zucca all'interno del progetto I diritti sulle panchine, lanciato a
giugno dall' associazione Gesti di carta di Giosi d' Amore e Giulia
Finelli. Nove le panchine decorate a Bologna, una per ogni quartiere che ha "adottato" una panchina situata in un luogo significativo e scelto un diritto come tema per la decorazione. Nel caso del Navile il diritto scelto è stato quello dell'integrazione mentre per la panchina la scelta è caduta su una di quelle presenti nel Parco della Zucca a sottolineare la vocazione all'accoglienza di questo luogo. In relazione al progetto Gesti di carta ha anche lanciato il concorso fotografico I diritti sulle panchine e presto i lavori pervenuti saranno visibili in una mostra. Vi terremo al corrente! // Credits: grazie a Gesti di carta per la bella fotografia-
martedì 1 ottobre 2013
Il parco non è un posacenere
In relazione alla lettera inviata dal nostro comitato nel giugno scorso all'Assessore Gabellini per segnalare alcune criticità del Parco
ed in particolare "l'emergenza cicche" - questione che ha anche ricevuto l'attenzione della stampa -, siamo stati finalmente invitati ad un
incontro che si terrà a fine ottobre con autorità competenti e altre
realtà che lavorano sul tema. Vi terremmo al corrente delle decisioni
prese in quella sede!
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