Oggi, mercoledì 6 aprile, alle ore 15.15, intervista ad Andrea e Ilaria di Mettiamo in moto la Zucca sul canale 15 di TRC Bologna! Buona visione!
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mercoledì 6 aprile 2016
domenica 3 aprile 2016
Radio Bruno intervista Mettiamo in moto la Zucca!
Nella sezione rassegna stampa sulla colonna destra dello schermo potete ascoltare la prima parte dell'intervista ad Andrea di Mettiamo in moto la Zucca! trasmessa da Radio Bruno qualche giorno fa. In occasione dell'iniziativa di domenica prossima sarà trasmessa la seconda parte. Buon ascolto!
giovedì 5 marzo 2015
Adotta una panchina su Radio Città del Capo!
Ieri mattina nel "nostro" bellissimo giardino abbiamo avuto la possibilità di raccontare, all'interno di una trasmissione di Radio Città del Capo, le finalità e i progetti in corso di Mettiamo in moto la Zucca! a partire dall'appello Adotta una panchina! Per chi non avesse avuto la possibilità di ascoltarla, segnaliamo che l'intervista è disponibile sul sito della radio (cliccate QUI). Cogliamo l'occasione per ringraziare Radio Città del Capo ed in particolare Giusi Mercante, che ha preso a cuore il nostro appello e ci ha contattati, e soprattutto la giornalista-intervistatrice Benedetta Aledda che speriamo di avere presto nuovamente con noi alla Zucca. Buon ascolto!
lunedì 25 agosto 2014
Un articolo su Navile News!
Sul terzo numero di Navile News, la pubblicazione con gli eventi e le notizie utili del Quartiere Navile (scaricabile in formato pdf nel sito della rete civica di Bologna Iperbole) anche un nostro articolo su Mettiamo in moto la Zucca! che riproponiamo qui di seguito. Buona lettura!
Se frequentate abitualmente il giardino “Zucca” un po’ ci conoscete. Il nostro simbolo è una simpatica formichina laboriosa che si carica sulle spalle un’enorme zucca e la “mette in moto”. E’ una formichina che lavora da tre anni, da quando un gruppo di cittadini altrettanto laboriosi ha deciso di valorizzare il Parco e di renderlo più pulito, verde, piacevole da frequentare. E certo, anche più sicuro, come lo sono o lo possono diventare i luoghi pubblici se aggreganti gradevoli ed animati. Da allora, ci siamo letteralmente “rimboccati le maniche” ed abbiamo cominciato a pulire, dipingere, coinvolgere i piccoli frequentatori del parco e a chiedere, a volte con un po’ di insistenza, più arredi, più manutenzione, più sicurezza. Grazie anche alla disponibilità del Quartiere e del Comune, i risultati ottenuti sono sotto gli occhi di tutti: 2 nuovi giochi, barre di protezione, 2 nuove rastrelliere, 5 cestini con posacicche, 6 bidoni per la raccolta differenziata, la bacheca, il tavolo, i cartigli multilingue. Non solo. Un parco deve essere ben arredato, ma soprattutto deve essere pulito e curato. Insieme a Legambiente Bologna abbiamo svolto tre pulizie straordinarie ( 21 ottobre 2012, 14 aprile 2013 e 13 aprile 2014) con la sorprendente partecipazione di tanti bambini che, muniti di pinze, scope e rastrelli, sono venuti ad aiutarci ed ormai rappresentano una presenza fissa delle nostre pulizie. I bambini sono al centro di tutte le nostre attività e le nostre iniziative sono pensate soprattutto per loro. Non solo protagonisti delle pulizie del parco, così come della ritinteggiatura del muro colorato e della recente pittura dei bidoni per la raccolta differenziata (sì, quei bidoni che prima erano neri e ora sono gialli, grigi e blu). Il Comune, grazie al progetto di Cittadinanzattiva, ha fornito pennelli e vernici e noi abbiamo dedicato tre pomeriggi all’abbellimento di questi utili ma non proprio gradevoli arredi. L’entusiasmo con cui i bimbi hanno partecipato alla prima pittura ed atteso la seconda e la terza è stato veramente trascinante; il risultato finale è stato sicuramente apprezzabile, ma la soddisfazione più grande è che i nostri bimbi e i loro amici sanno che se il parco ora è più bello è anche grazie a loro. E ancora. Un parco è bello se è pulito e se è ben arredato, ma soprattutto se è vissuto, perché a questo serve un parco, a far incontrare le persone. Il nostro parco ha la fortuna di essere nel cuore di una popolosa e variegata comunità, ospita il prestigioso Museo della memoria di Ustica e la sede del Quartiere Navile, oltre che lo storico Centro sociale Montanari, che rappresenta un importante centro di aggregazione per gli anziani e non solo. Da parte nostra abbiamo organizzato una ventina di laboratori creativi sempre molto partecipati e caratterizzati da due aspetti per noi fondamentali: sono eco-orientati cioè finalizzati a sensibilizzare al rispetto del verde e a comportamenti anti-spreco e “riciclosi”; sono totalmente gratuiti per riuscire veramente a coinvolgere tanti più bambini nelle nostre attività, dalle letture alla semina, dagli impasti alle creazioni con la carta. Due parole finali sulle Feste per il Parco: alle prime due feste (6 giugno 2012 e 31 maggio 2013) - organizzate con la collaborazione di altre realtà presenti nel nostro quartiere – tante famiglie si sono ritrovate per vivere in allegria il nostro prezioso fazzoletto di verde. Vogliamo lanciare un invito e un appello: stiamo organizzando la terza Festa per il prossimo 27 settembre. Anche quest’anno ci saranno spettacoli, laboratori per bambini, la pesca di beneficenza e stiamo pensando anche ad una gara di torte e ad un mercatino/baratto di giochi autogestito dai bambini. Se volete divertirvi con noi ad organizzare e gestire la festa potete scriverci al seguente indirizzo: mettiamo.moto.zucca@gmail.com. Per conoscere meglio le nostre attività, il nostro sito è: http://mettiamoinmotolazucca.blogspot.it
giovedì 3 aprile 2014
La Zucca è in tivù!
Domani, venerdì 4 aprile, nel programma "Fuori Tg" di Rai 3, alle ore 12.25, andrà in onda un servizio sulle esperienze di cittadinanza attiva in cui si parlerà anche del Parco della Zucca con un'intervista ad alcune mitiche componenti di Mettiamo in moto la Zucca! Rilasceremo autografi domenica 13 aprile nel corso della grande pulizia che, come lo scorso anno, stiamo organizzando con Legambiente Bologna (volantino a seguire), vi aspettiamo!
mercoledì 30 ottobre 2013
Bologna città civile e bella: una menzione a Mettiamo in moto la Zucca!
Ieri sera, nel corso della cerimonia di premiazione di Bologna città civile e bella, il nostro comitato, pur senza essere tra i vincitori, ha ottenuto una graditissima menzione. Ringraziamo la giuria di questo riconoscimento formale per il lavoro svolto finora, riconoscimento che si aggiunge a tutti quelli - non formali ma altrettanto importanti - che abbiamo ricevuto in questi anni di attività attraverso le cose fatte, le persone coinvolte e i tangibili miglioramenti del Parco ottenuti. Per ulteriori informazioni sulla cerimonia di premiazione di Bologna città civile e bella rinviamo all'articolo pubblicato da Il Resto del Carlino.
martedì 1 ottobre 2013
Il parco non è un posacenere
In relazione alla lettera inviata dal nostro comitato nel giugno scorso all'Assessore Gabellini per segnalare alcune criticità del Parco
ed in particolare "l'emergenza cicche" - questione che ha anche ricevuto l'attenzione della stampa -, siamo stati finalmente invitati ad un
incontro che si terrà a fine ottobre con autorità competenti e altre
realtà che lavorano sul tema. Vi terremmo al corrente delle decisioni
prese in quella sede!
martedì 13 agosto 2013
Il flagello delle cicche e il dilemma del Comune
Il flagello delle cicche e il dilemma del Comune, è il titolo di un articolo pubblicato ieri dal Corriere di Bologna che ringraziamo infinitamente per l'attenzione e la visibilità data a un tema che sta particolarmente a cuore al nostro comitato. Di seguito l'articolo, buona lettura!
Hanno provato in tutti i modi a tenerlo pulito, a sensibilizzare gli utenti, a usare metodi alternativi di raccolta. Ma non c’è stato niente da fare. I cittadini che aderiscono al comitato «Mettiamo in moto la Zucca», che da due anni si adoperano volontariamente per tenere pulito il parco del museo della memoria di Ustica, le cicche proprio non riescono a «estirparle».Loro puliscono continuamente, distribuiscono bustine ignifughe dove mettere i mozziconi, mettono cartelli «educativi», ma i mucchi di cicche ritornano. A nulla sono valse le ripetute richieste al Comune perché metta nel parco dei posacenere. «Da due anni proviamo a combattere il fenomeno delle cicche — dicono dal comitato — ma non siamo ancora riusciti a trovare una soluzione con l’amministrazione». I residenti avrebbero provveduto volontariamente a mettere dei cestini per la raccolta, ma non è possibile, non hanno ottenuto il permesso. «Ma anche il Comune non può mettere dei cestini appropriati», dicono. Alla Zucca, come in tutti i parchi.In realtà non è vero che il Comune non possa metterli. Il Comune non vuole, per ora. L’assessore all’Ambiente Patrizia Gabellini, più volte consultata dal comitato sulla questione delle cicche al parco della Zucca, spiega che sui posacenere nei parchi c’è un vero e proprio dilemma a Palazzo d’Accursio: «Se li mettiamo, incentiviamo o meno il fumo? È in corso la discussione, anche perché siamo consapevoli che quello dell’inquinamento prodotto dalle cicche è un problema serio. Dare una risposta al comitato del parco della Zucca, significa darla a tutti i parchi della città, dove per scelta non abbiamo messo i bidoni con i posacenere». In ogni caso l’amministrazione una verifica con Hera l’ha già avviata. «Vediamo intanto cosa può costare mettere i bidoni con i posacenere — dice Gabellini — e poi faremo una valutazione. Ho inoltrato la richiesta di preventivo a Hera, quando arriva decideremo cosa fare e se eventualmente siamo in grado di sostenere la spesa». Ma il dilemma dell’amministrazione è anche un altro: «Il problema dei posacenere attaccati ai cestini dell’immondizia — dice Gabellini — è che vengono sbullonati e portati via. Servono quei bidoni che hanno un corpo unico che include il posacenere e probabilmente il costo è troppo alto».Il presidente del Navile, Daniele Ara, che ha seguito tutta la vicenda insieme al comitato della Zucca, una soluzione l’avrebbe già: «Io sono per mettere i posacenere nel parco: inizierei a sperimentare come va con quelli, ma capisco anche le perplessità del Comune che teme in questo modo di incentivare il fumo. Una discussione sui parchi in città va aperta perché il problema dell’inquinamento da cicche c’è» (Dal Corriere di Bologna, 12 agosto 2013).
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